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Il Carnevale di Rende tra applausi, musica e coriandoli

A Rende il Carnevale 2020 è iniziato alla grande con un successo di pubblico e con una grande partecipazione in un fine settimana freddo ma baciato dal sole.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Rende che ha affidato la direzione artistica ad Alfredo De Luca, ha riscontrato applausi e apprezzamenti. Il percorso della parata con i carri a tema è durata 2 ore circa, attraversando via Rossini fino ad arrivare nel cuore di Commenda dove le attività hanno potuto godere della vista dei numerosi artisti. I carri caratteristici hanno attirato l’attenzione dei bambini, ma soprattutto quello adulto, che per un giorno è tornato a rivivere l’infanzia vedendo il carro di Dumbo che muoveva le sue grandi orecchie facendo uscire coriandoli dalla proboscide, accompagnato dal grande circo, dai ballerini e dalle Majorette provenienti da Parenti. E poi spazio anche ai carri di Frozen, La Casa di Carta, Vigili del Fuoco ed un classico dei classici “La cantina calabrese” con una scenografia tipica a rappresentare la nostra terra.

Durante la parata non si è fermato l’intrattenimento sul Palco di Via Rossini, infatti hanno preso parte allo show i presentatori della serata Deborah Rocco e William Mancuso, le numerose scuole di ballo e le tanto attese ballerine brasiliane con i costumi di scena del Gran Carnevale. Lo spettacolo è terminato con il ritorno dei carri e l’esibizione finale del gruppo di percussionisti Wizdom Drum Band di Vibo Valentia che hanno lasciato a bocca aperta il pubblico Rendese. Finale col botto con i fuochi d’artificio a chiudere lo spettacolo. Sul palco gli assessori dell’amministrazione comunale di Rende Marinella Castiglione e Mario Rausa hanno illustrato il progetto del carnevale destinato a ripetersi per rispettare una tradizione che appartiene a tutti. Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore alla cultura di Rende Marta Petrusewicz: “Tre giorni di Carnevale a Rende corrispondono perfettamente a tre distinte tradizioni carnevalesche. E se sabato pomeriggio abbiamo ammirato lo spettacolo offerto dal Gran Carnevale di Rende, alla sua prima edizione, che ha invaso Via Rossini fino ad arrivare a Piazza Matteotti, Domenica mattina –ha proseguito l’assessora- abbiamo partecipato al Carnevale al Villaggio Europa, promosso dagli abitanti del quartiere. Una festa multi-culturale con centinaia di bambini, una kermesse autogestita alla maniera di villaggi medievali: spontaneo e creato dagli stessi partecipanti, dove le maschere e i travestimenti richiamano il valore simbolico della festa, del momentaneo rovesciamento dell’ordine delle cose quando pone allo stesso livello la popolazione e le autorità”. “Infine –ha concluso la Petrusewicz- domani pomeriggio alle 15,00 alla vigilia di carnem levare, ci attende per le strade del Centro Storico la rappresentazione teatrale di “Giangurgolo e gli intrighi amorosi”, a cura del Parco Tommaso Campanella. Si tratta di un richiamo alla commedia dell’arte cinquecentesca da cui sono nate le più note maschere di Carnevale italiane, tra le quali, appunto, quella calabrese di Giangurgolo. Grazie a William Gatto e la sua troupe per aver promosso nel borgo antico, cuore della città, la pièce”.

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