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A Sant’Onofrio presentazione del nuovo libro di Antonio Cannone, “Viaggio tra i destini paralleli della mia terra”

Riprende il tour delle presentazioni dell’ultimo libro del giornalista e scrittore lametino, Antonio Cannone, “Viaggio tra i destini paralleli della mia terra” (Elison Publishing). Venerdì 29 novembre alle 17,30 appuntamento nella nuova sede dell’Associazione vibonese, “L’isola che non c’è” a Sant’Onofrio (Vv). Un appuntamento importante in un contesto di grande valenza sociale e culturale per l’intero territorio vibonese. Oltre all’autore, parteciperanno il sindaco Onofrio Maragò, lo scrittore e storico, Michele Furci e Concetta Silvia Patrizia Marzano.

Il nuovo libro di Cannone sta riscuotendo molti consensi e riconoscimenti. Finalista al Premio Letterario Residenze Gregoriane a Tivoli; Finalista con Menzione d’onore al premio letterario nazionale “Artisti per Peppino Impastato” a Milano e recentemente finalista con segnalazione di merito al Premio letterario internazionale Città di Latina.

Il libro racconta di luoghi del Sud dove la ‘ndrangheta con giacca e cravatta fa affari loschi, deturpa l’ambiente e controlla il territorio, infiltrata nelle istituzioni e dove si “afferma” la corruzione. Ma nel susseguirsi dei capitoli, il “viaggio” affronta temi più ampi e universali con storie dove l’unico riferimento dei protagonisti è il potere economico e si intrecciano storie di un mondo senza ideologie. Una voce narrante, “potente” quanto la coscienza conduce nei mondi raccontati di un originale e inedito viaggio introspettivo che tratteggia un’umanità presa dai bisogni materiali. Gabbie virtuali che in realtà diventano prigioni e dove viene messa in mostra la difficoltà dell’uomo nell’agire quotidiano e nei rapporti con il suo simile. Il “viaggio” inteso come metafora dell’esistenza dell’uomo in un ricorrente confronto con l’ambiente e la società, con i dubbi, le certezze, gli incubi, le storie romantiche e tragiche del vivere comune.

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