Soverato, parte il 30 luglio la “libreria di strada” intitolata al poeta Vito Maida · Calabria Page CalabriaPage

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Soverato, parte il 30 luglio la “libreria di strada” intitolata al poeta Vito Maida

SOVERATO (CATANZARO) – E’ un’idea che sarebbe piaciuta veramente assai al compianto poeta e cantautore jonico di Soverato (CZ) Vito Maida (1946-2004), maestro elementare e componente-fondatore del complesso del nuovo folk  “I Figli di Calabria”, ma pure fotografo sociale e grande amico di chiunque e ovunque facesse cultura nonché di eremiti e santi monaci che andava a trovare nei luoghi più sperduti ed ameni della nostra regione (indimenticata “Tebaide”) per nutrire la propria esigente spiritualità.

Sono perciò doppiamente lodevoli coloro i quali hanno ideato e d’ora in poi gestiranno e animeranno la Biblioteca di Strada intitolata a Vito Maida a beneficio di chiunque voglia attingere cultura ed emozioni a Soverato (CZ) in Via Zumpano.

E l’appuntamento per l’inaugurazione della bella iniziativa è proprio in Via Zumpano, questa sera, martedì 30 luglio 2019 alle ore 21. Prenderanno parte e ricorderanno il Poeta di Soverato alcuni rappresentanti delle generazioni che lo hanno conosciuto ed amato, però anche chi non l’ha potuto conoscere più direttamente e personalmente (pure per motivi anagrafici) ma lo ha apprezzato ascoltando le sue canzoni e leggendo in particolare le sue due raccolte di poesie: la prima “Spine e Spighe” (edita da “La Radice” di Badolato nel 2005) e la seconda “Versi Orfani” (edita dall’Università delle Generazioni di Agnone del Molise nel 2007).E adesso si spera che qualcuno possa prendersi cura di tante altre poesie rimaste inedite.

L’incontro in Via Zumpano sarà moderato da Romilda Curcio, la quale darà man mano la parola ad Antonio Barbuto (docente universitario), Vincenzo Squillacioti (direttore del periodico “La Radice” e curatore di “Spine e Spighe”), Ottavio Rossani (scrittore e giornalista), Nino Alampi, Angelo Greco, Valeria Barbuto. Parteciperanno, certamente con maggiore emozione e commozione, gli amici di tutta una vita, specialmente i componenti de “I Figli di Calabria” e il filosofo Salvatore Mongiardo, il quale porterà il saluto di Domenico Lanciano il quale (vecchio amico e curatore di “Versi Orfani”) vive in esilio, lontano dall’amata Calabria.

Ovviamente saranno presenti tanti altri amici ed estimatori e, certo non ultimi, soprattutto le amatissime sorelle Carmela e Teresa con le loro rispettive estese famiglie, ricordando altresì la compianta mamma Maria Siciliano, che ha dovuto allevare (in tempi molto difficili, coraggiosamente e con grandi sacrifici) i tre piccoli figli, essendo rimasta troppo presto vedova del marito Alfredo, il quale aveva contratto una grave malattia da militare nella seconda guerra mondiale.

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