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Torre Ruggiero (Cz), “Nocciola Day”, convegno sulla realtà corilicola e sullo sviluppo delle aree rurali

TORRE RUGGIERO (CZ) – Una tavola rotonda alla quale hanno preso parte autorità istituzionali, esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria ha dato vita, nell’ambito del “Nocciola Day” a Torre Ruggiero, ad un ampio confronto sulle tematiche dell’agricoltura, dello sviluppo delle aree rurali e della programmazione. Si è parlato di turismo enogastronomico, di strategie d’azione, di paesaggi e biodiversità,  di valorizzazione  e riconoscibilità dei prodotti nel corso della manifestazione che ha posto al centro del dibattito un’eccellenza alimentare quale la nocciola tonda calabrese.

 

Questo il momento clou di un evento, svoltosi in contemporanea in 240 località italiane,  realizzato a Torre da Consorzio ”Valorizzazione e tutela della Nocciola di Calabria”, dal Comune e dal Gal “Serre Calabresi-Alta Locride”, con la collaborazione di Slow Food–Terra Madre.

L’agricoltura calabrese necessita di maggiore attenzione e investimenti, quanto ribadito in più interventi. «C’è bisogno di fatti concreti, ognuno per la sua competenza»  in una sinergia d’azione che deve responsabilizzare tutti, ha osservato Pietro Molinaro, presidente regionale della Coldiretti. «Il bilancio regionale deve tenere in maggior conto l’agricoltura. Attraverso la valorizzazione dei prodotti passa il futuro delle imprese», ha commentato Alberto Statti, presidente regionale di Confagricoltura.

In tal senso va il procedimento in atto per l’ottenimento del riconoscimento Igp per la nocciola, prodotta in particolare nei territori di Cardinale e Torre. Al momento il ministero ha inviato due osservazioni alle quali rispondere, ma l’impegno su questo fronte è forte. Il riconoscimento Igp, ha illustrato Giacomo Giovinazzo dirigente dell’Assessorato regionale all’ Agricoltura, settore valorizzazione promozione risorse agricole, è molto importante  per la costituzione delle filiere, in considerazione anche del fatto che a livello nazionale si guarda con una certa  attenzione alla frutta a guscio e che la nocciola si presta moltissimo alla trasformazione. In riferimento alla variegata e considerevole partecipazione al tavolo dei relatori ha osservato come l’agricoltura abbia bisogno del confronto con altri ambiti. Si è parlato di governance e di distretti rurali che vedano operare assieme soggetti pubblici, associazioni di settore e operatori economici, con la base che diventa responsabile del suo processo di sviluppo. Dal Gal, attraverso gli interventi del presidente Renato Puntieri, di Guido Mignolli e Gregorio Muzzì, rispettivamente  direttore tecnico e responsabile del monitoraggio, la notizia dei bandi che giungono a distanza di un anno dall’avvio della procedura e che si rivolgono a realtà associate, alle microfiliere in partenariato con il territorio.

Affrontata anche la tematica dei danni provenienti dalla flora selvatica, riguardo ai cinghiali è necessaria una riforma a livello regionale, ha ribadito Wanda Ferro, commissario della Provincia di Catanzaro, la quale pur nell’incertezza del destino dell’ente intermedio ha manifestato la volontà di sostenere l’attività del Consorzio.

L’agricoltura come strumento di rilancio dell’economia delle zone interne e per arginare il fenomeno dello spopolamento nell’intervento del deputato del Movimento Cinque Stelle, Paolo Parentela, il quale ha informato su due risoluzioni elaborate dalla XIII Commissione (Agricoltura) della quale fa parte in tema di danni da fauna selvatica e da eventi alluvionali.

L’Assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Dattilo si è soffermato sul ruolo della programmazione che deve essere legata alle risorse per rispondere alle esigenze del territorio e sull’opportunità che attorno al Consorzio  si creino sempre maggiori collegamenti per vincere in qualità e sul mercato.

Il dibattito si è ancora arricchito degli interventi di Vincenzo Curcio, docente di Scienze tecnologiche e agrarie e autore del volume “Alla ricerca del gusto. Guida alle identità territoriali di Calabria”; di Francesco Santopolo  su paesaggio agrario e paesaggio rurale; di Jole Tropeano autrice di una tesi di laurea  sul rapporto tra paesaggio e nuove infrastrutture, nello specifico la trasversale delle Serre, ed ancora di Marisa Gigliotti di Slow Food Versante Jonico. Di questa importante realtà associativa il Consorzio fa parte come Comunità del Cibo Nocciola di Calabria.

Soddisfatti il sindaco di Torre Ruggiero, Giuseppe Pitaro e il presidente del Consorzio, Giuseppe Rotiroti per il successo  e l’interesse che la manifestazione ha registrato ai vari livelli e in termini di presenza.

Ad attendere tutti alla fine del convegno, la degustazione di dolci a base di nocciola, preparati dalle famiglie dei soci del Consorzio, panificatori e pasticcieri del territorio. In sottofondo le note del gruppo musicale Jazz Trio composto da Oliverio, Rossi e Sinopoli.

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