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Catanzaro, proseguono i controlli amministrativi della Questura per rendere più sicuro il divertimento

CATANZARO – Personale della Questura la notte di Ferragosto ha eseguito controlli amministrativi ai locali pubblici al fine di verificare il rispetto delle misure previste dalla legge per la sicurezza dei cittadini.

In particolare è stato controllato il Lido “Moon Beach” nel quartiere marinaro di Catanzaro ed è stato rilevato che il proprietario aveva organizzato all’interno attività danzante, quindi ai sensi della legge un pubblico spettacolo, senza licenza e senza che il locale sia stato preventivamente valutato da apposita commissione tecnica che è chiamata normativamente a verificare le condizioni di solidità e sicurezza nonché l’adeguatezza delle uscite di sicurezza.

Sulla pista sono state trovate a ballare circa 250 persone in uno spazio non adeguato e sufficiente a contenerle in sicurezza mentre altre ballavano nelle aree adiacenti.

Il ballo è stato interrotto ed è stata sequestrata la pista nonché le apparecchiature per la diffusione della musica e per tali motivi il titolare è stato segnalato alla Procura.

Il personale di polizia ha anche avuto modo di verificare che il gestore forniva alcool a due ragazze minorenni e per tale motivo è stato sanzionato.

Inoltre, non sono state trovate le apparecchiature per la misurazione del tasso alcolemico anch’esse obbligatorie ai sensi della legge nr. 189/2012 e si è proceduto anche per tale mancanza.

Sono in corso ulteriori verifiche sulla regolarità della posizione lavorativa dei dipendenti e per i pagamenti dei diritti SIAE.

Come si vede, la sicurezza è un bene complesso che riguarda tutti.

Ognuno nel suo piccolo o nel suo grande, come cittadino o come esercente, come appartenente ad una forza di polizia o come amministratore della cosa pubblica, con i suoi comportamenti, con le sue scelte, con le sue decisioni determina o meno sicurezza, produce sicurezza o insicurezza per sé o per gli altri.

Rispettare le regole è sicurezza.

Quindi è sicurezza non somministrare alcool ai minori, come prescrive la legge.

E’ sicurezza non esercitare un’attività senza le dovute licenze e quindi senza aver rispettato tutte le misure previste per la safety.

Non è sicurezza se si rilasciano licenze o si autorizzano pubblici spettacoli senza che vengano rispettate tutte le norme previste, senza che le persone o i luoghi abbiano le condizioni dettate dalla legge.

Non è sicurezza mettersi al volante dopo aver ecceduto con l’alcool o aver assunto sostanze stupefacenti.

Il caldo, l’eccessivo uso di alcool, la musica assordante, la concentrazione di un elevato numero di persone in luoghi non capaci a contenerle, sicuramente condizionano la serenità delle persone e possono contribuire alla nascita di risse e liti che si registrano in aumento nei periodi estivi.

E’ sicurezza se il cittadino, vedendo qualcosa di “strano”, lo segnala subito al 112 o 113.

Anche l’arresto dell’autore della serie di furti consumati a Catanzaro Lido negli ultimi giorni lo dimostra.

La chiamata al 113 ha consentito alla Polizia di intervenire arrestando il responsabile. Solo l’arresto ha consentito di poter poi dimostrare che era l’autore anche degli altri furti.

Le norme ci sono basta rispettarle.

Basta scegliere da che parte stare. Sto dalla parte della giustizia e della legalità o divento complice della ‘ndrangheta, della cattiva gestione della cosa pubblica, per un ingiusto guadagno personale?

Le forze di polizia ci sono, fanno il loro lavoro e lo fanno con scrupolo, con competenza, con responsabilità ma non è mettendo una divisa in ogni angolo di strada che si aumenta la sicurezza della collettività.

Solo se ciascuno rispetta le leggi e si fa più responsabile per sé e per gli altri che si avrà più sicurezza.

C’E’ PIU’ SICUREZZA INSIEME.

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