Lavorazione della cipolla di Tropea: retribuzioni inadeguate e controlli dei carabinieri · Calabria Page CalabriaPage

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Lavorazione della cipolla di Tropea: retribuzioni inadeguate e controlli dei carabinieri

RICADI (VIBO VALENTIA) – Nella mattinata odierna i militari della Stazione Carabinieri di Spilinga, a seguito di una segnalazione, sono intervenuti per una protesta di una di una decina di lavoratori di un’azienda agricola locale impegnata nella coltivazione e commercializzazione della rinomata cipolla di Tropea.

Gli stessi, sostanzialmente, protestavano per l’inadeguatezza delle retribuzioni salariali. Lo sciopero, che si è svolto in maniera pacifica per il tramite dell’astensione dal lavoro, ha insospettito però i militari che hanno attivato il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri (NIL) di Vibo Valentia.

Nella fattispecie, quindi, i militari hanno effettuato un controllo congiunto che ha portato all’individuazione di un lavoratore “in nero”, senza cioè un regolare contratto di lavoro. E’ stata, quindi, elevata, ai danni del datore di lavoro, una sanzione amministrativa ai sensi del D.Lgs. 151/15.

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