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Crotone, scoperta società che evade fisco per 900mila euro

soldi2CROTONE – Nell’ambito della attività operativa volta al contrasto dell’evasione fiscale ed alla tutela delle entrate del bilancio nazionale, il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Crotone ha recentemente concluso un controllo fiscale nei confronti di una società di capitali operante nel settore delle costruzioni, constatando l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2010, annualità nella quale l’impresa aveva conseguito ricavi per circa €. 900.000.

L’azienda in questione, al momento inattiva, è stata individuata grazie all’accurata analisi di rischio effettuata utilizzando gli elementi acquisiti attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, attività integrata da un efficace controllo economico del territorio.

La società, con riferimento al periodo d’imposta 2010, ha effettivamente operato, istituendo le scritture ed i documenti contabili, anche se esibiti ai verificatori solo parzialmente. Inoltre, ha regolarmente depositato il bilancio d’esercizio, omettendo tuttavia la presentazione della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.

A conclusione della ricostruzione effettuata, le Fiamme Gialle pitagoriche hanno denunciato il rappresentante legale della società per il reato di omessa dichiarazione, previsto dall’articolo 5 del D.Lgs. nr. 74/2000, essendo l’ammontare dell’imposta evasa superiore alla soglia di punibilità prevista dalla fattispecie penale.

All’Autorità Giudiziaria è stata proposta, altresì, l’adozione della misura cautelare del sequestro per equivalente, finalizzato alla successiva confisca, di beni o disponibilità dell’indagato fino a concorrenza dell’imposta evasa, in conformità a quanto previsto dalla Legge Finanziaria per il 2008 che ha esteso ai reati tributari la disciplina contenuta nell’art. 322 ter c.p.

Il contrasto all’economia sommersa, di cui anche questa attività di servizio è ulteriore riprova, costituisce un obiettivo operativo prioritario per il Corpo, quale polizia economico-finanziaria al servizio del Paese e “riferimento dei cittadini e delle imprese oneste”.

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