Lamenta mal di testa, va in ospedale più volte ma viene dimessa. Muore così una donna 38enne · Calabria PageCalabria Page

Calabria Page Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

pubblicità AdSense

Lamenta mal di testa, va in ospedale più volte ma viene dimessa. Muore così una donna 38enne

Rossella Bruno, 38 anni, di Roggiano Gravina (Cs), sposata e madre di due figli, è morta dopo essere stata più volte dimessa dall’Ospedale Annunziata di Cosenza. Lamentava forti mal di testa. La prima volta è successo il 28 ottobre. Era a casa, avverte un forte mal di testa e mancanza di respiro, sua madre chiama il fratello e la accompagnano al Pronto Soccorso dell’Annunziata. Qui la giovane donna viene visitata dopo cinque ore di attesa. Le fanno passare la notte lì e il giorno successivo viene portata nel reparto di Ematologia dove le hanno prescritto una cura di cortisone e l’hanno rimandata a casa.

 

Sembrava, in effetti, che stesse meglio. Dopo qualche giorno è ritornata in ospedale per la programmata visita di controllo con nuove analisi e nuove dimissioni. Il 1 novembre sta di nuovo male, di nuovo all’ospedale dove le è stato fatto un prelievo di sangue, dopo il quale è stata nuovamente rimandata a casa. Ma il 3 novembre la situazione precipita, Rossella Bruno inizia a delirare, l’ennesima chiamata al 118 e il viaggio verso l’Annunziata dove viene sottoposta ad una Tac che rileva una “Trombosi del seno venoso”. Ma ormai è tardi poichè durante i vari esami la 38enne va in coma e muore il 5 novembre.
Dopo 20 giorni la Procura cosentina, su richiesta dei familiari, ha disposto la riesumazione e l’autopsia.

Commenta

ti potrebbe interessare anche...

Pubblicità AdSense

pubblicità

pubblicità Viralize