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Parte nel crotonese il progetto di Educazione Ambientale “Non abusiamo del mare”

Il consumo responsabile, gli acquisiti verdi e le certificazioni ambientali possono contribuire a ridurre l’inquinamento da plastiche negli ecosistemi terresti e marini. Una nuova cultura ambientale, che il cittadino è chiamato a mettere in pratica nella vita di tutti i giorni, che l’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) è fortemente convinta di contribuire a diffondere nella collettività calabrese anche in collaborazione con istituzioni e diversi attori del territorio.

E’ questo il leitmotiv del progetto di educazione ambientale denominato “Non abusiamo del mare” per il quale l’Agenzia è stata ammessa a finanziamento nell’ambito dell’avviso pubblico “Educazione Ambientale” che ha selezionato i 16 progetti vincitori a valere su risorse POR CALABRIA FESR-FSE 2014-2020, Piano di Azione 6 – Azione 6.5.A1 – SUB-Azione 4″

Dopo la comunicazione dei progetti approvati, avvenuta nel maggio scorso, la Regione Calabria, attraverso il suo Dipartimento Ambiente, infatti, ha chiamato a raccolta i soggetti beneficiari per la firma della convenzione con gli stessi – avvenuta martedì 20 Agosto 2019; la firma di tale documento segna quindi il definitivo via libera al progetto dell’Arpacal che, in particolare, mira alla sensibilizzazione degli studenti, e delle aziende vitivinicole della Valle del Neto e dell’area del Cirò (KR), e in generale dell’opinione pubblica, sui principi del consumo responsabile come leva per il cambiamento della cultura ambientale. Una specifica area territoriale, con un altrettanto specifica vocazione economica, che Arpacal considera una efficace “area test” per espandere, successivamente, il progetto a tutto il territoriale regionale.

Il progetto, che sarà realizzato dall’Agenzia in partenariato con la Capitaneria di Porto di Crotone e con l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) – sezione di Crotone, nasce dalla sinergica collaborazione tra il Centro Regionale Strategia Marina, diretto dal dr. Emilio Cellini, ed il Centro Regionale Sistemi di Gestione Integrata Qualità e Ambiente dell’Arpacal, diretto dalla dr.ssa Sonia Serra; si svilupperà, come detto, nell’area del Cirotano e vedrà ovviamente coinvolto anche il personale Arpacal del Dipartimento provinciale di Crotone, diretto dal dr. Rosario Aloisio, sviluppandosi in diverse fasi, a partire da ottobre 2019, coinvolgendo studenti e insegnanti con una serie di incontri formativi di base, specifici incontri didattici e visite in Aziende che fanno della sostenibilità, della buona gestione dei rifiuti e dei marchi di qualità una loro priorità. Saranno, inoltre, calendarizzate una serie di uscite didattiche in collaborazione con la Capitaneria di Porto e un evento conclusivo per dar maggiore visibilità a quanto realizzato.

“Il cambiamento delle abitudini dell’uomo deve prioritariamente partire dai giovani,  più attenti e proattivi verso il mondo che li circonda – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra –. Coniugare l’educazione ambientale delle giovani generazioni, ma anche delle imprese eco-sensibili, con la difesa della biodiversità marina e il rispetto per il mare, rappresenta un obiettivo prioritario per Arpacal”.

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