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Le nuove frontiere in alimentazione sportiva, utilizzo dei nutraceutici nella preparazione atletica

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nuoto_alimentazione_sportivaQuindici i tecnici calabresi che si sono presentati in questo importante appuntamento a Vibo Valentia, presso la sala del CONI Provinciale, che il Comitato Regionale della FIN Calabria, nella persone del Presidente Alfredo Porcaro e dal dott. Pasquale Fedele Consigliere Regionale e Responsabile modulo biomedico F.I.N. Calabria, hanno voluto portare sul territorio. Presente anche il responsabile del SIT Calabria, prof. Bruno Cilione, che ha moderato gli interventi tra i relatori e i tecnici presenti.

Dopo aver portato i saluti del Presidente della FIN Calabria Alfredo Porcaro, assente per impegni istituzionali, il dott. Pasquale Fedele ha aperto i lavori con una interessante relazione sul complesso sistema dell’allenamento sportivo, tracciando una linea metodologica che partendo dallo stimolo allenante arrivi al miglioramento della prestazione attraverso i vari adattamenti. Rilevante la tematica relativa alla prevenzione da sindromi dell’Over-Training (OTS). Messi in risalto i fattori responsabili e le cause (discrepanza tra stress e recupero), i segni e i sintomi in rapporto anche con altre discipline sportive e per concludere con le indicazioni per il trattamento e la prevenzione degli stress anche al di fuori dell’allenamento stesso.

E’ la volta del dott. Alberto Castagna che apre il suo intervento su quelle che sono le nuove frontiere in alimentazione sportiva in campo natatorio. Si parte nel determinare il metabolismo basale e quindi dell’energia utilizzata per compiere i lavori interni necessari all’organismo. Si è fatto quindi un confronto tra dieta-indotta e dieta-equilibrata con la ripartizione della dieta calorica. Parlando quindi di consumo energetico si è rapportato il coefficiente del costo energetico (Kcal/min/Kg) in diverse attività sportive. In rapporto alla tipologia dei carboidrati si è messo in evidenza la produzione di insulina dopo l’assunzione di questi (rischio ipoglicemico).

In riferimento all’assunzione di integratori ed ergogeni sono state messe in risalto i decreti legge e le linee guida su quali sono i prodotti alimentari destinati ad una alimentazione particolare e gli alimenti adattati ad un intenso sforzo muscolare riferito agli atleti. In successione sono stati trattati gli effetti collaterali della creatina, la classificazione degli ergogeni nutrizionali, concetto di idratazione e performance per concludere con alcuni consigli sull’uso alimentare prima e dopo gara e dati alcuni consigli sulla reintegrazione idrosalina.

Il dibattito durante e alla fine dei lavori è stato partecipativo e coinvolgente avendo suscitato tra i presenti curiosità ed aspettative utili al fine di migliorare le proprie competenze per potersi al meglio  rapportarsi con i propri atleti prima, durante e dopo gli impegni agonistici.

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