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Da Donna Brettia a quattro donne cosentine: nasce così, “Brutia Libera”

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LBCOSENZA – Prendi l’età del Ferro, prendi dei pastori e servi dei Lucani, i Bruzi, che si ribellarono nel 356 a.C. proprio ai loro dominatori tanto da meritarsi il nome di “Bretti”, i ribelli. Pensiamo poi, al momento in cui cercarono un posto strategico su cui erigere la propria capitale. Essa venne indicata sul colle Pancrazio, che dominava una grande vallata, ed era separata da questa mediante due fiumi che si univano proprio alla base del colle, rendendolo così un posto fortificato naturalmente. Il colle era occupato però da 600 mercenari africani al soldo di Dionisio, alleato dei Lucani. Ne seguì una battaglia conosciuta come “della rocca Bretica”  e che vide i Bretti, guidati da una donna, Donna Brettia, conquistare il colle dopo la sanguinosa definitiva resa dei Lucani. Venne sancita la pace, poi, passata alla storia come la pace di “donna Brettia”, in onore della condottiera dei Bruzi popolo di guerrieri, rude e bellicoso.

Sul colle, dunque, venne eretta Consentia (l’attuale Cosenza), che prese il nome dal “consenso” dato da tutte le tribù bruzie e gli stessi Lucani che aderirono alla Magna Bruttiorum.

Ora mettiamo insieme quattro donne di quelle impastaste di concretezza, femminilità, intelligenza ed intraprendenza ed il gioco è fatto. Novembre 2015: in onore della coraggiosa e forte condottiera della pace ricordata come la pace di Donna Brettia, o Bruzia nasce l’Associazione Culturale “Brutia Libera”.

Rita Mantuano è il Presidente, Anna Cane’ il Vice Presidente, Monica Capizzano il Segretario, Maria Antonietta Gullo il Tesoriere, e si pongono come obiettivo quello di ricordare gli antichi valori di fierezza e di libertà di Donna Bruzia, ancora presenti nelle donne calabresi e valorizzando la bellezza dei talenti di questa terra, nel campo della cultura, delle arti, dell’impegno sociale. E lo faranno in maniera “Libera” senza necessità di appartenenza a qualsiasi schieramento politico o ideologico. Il solo filo conduttore di queste donne appassionate è il bisogno di valorizzare il territorio e le sue più variegate potenzialità.

“Brutia Libera” sarà dunque inaugurata sabato 30 gennaio, alle ore 17, presso la “Sala Quintieri” del Teatro Rendano di Cosenza alla presenza dell’ Arch. Mario Occhiuto Presidente della  Provincia e Sindaco della Città di Cosenza,  della Dr.Rosaria Succurro Assessore al Turismo e Spettacolo e dell’ Ing.Giulia Fresca, Assessore ai Lavori Pubblici. La serata prevede tra gli ospiti la straordinaria partecipazione del Prof. Francesco Cuteri, noto Archeologo calabrese di fama mondiale, membro onorario dell’Associazione.

Anche durante la serata inaugurale, che sarà animata dal Gruppo “ANIMANDO” di Valentina Scanga, Sponsor Ufficiale dell’Associazione, non mancherà l’attenzione verso il sociale. Sarà possibile infatti ammirare le opere di Maria Antonietta Gullo e Rita Mantuano, che saranno messe in palio per la lotteria di beneficenza il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di generi di prima necessità destinati ad una Casa Famiglia del centro storico cittadino. I biglietti della lotteria saranno disponibili per l’acquisto durante la serata o contattando l’Associazione all’indirizzo email. [email protected] La data e il luogo dell’estrazione che avverrà pubblicamente saranno resi noti nel corso della serata in cui sarà anche presentato il programma culturale inerente l’anno associativo 2016/17.

Un appuntamento dunque da non perdere domani alle ore 17 presso il Teatro Rendano di Cosenza. “Bruzia Libera” nasce nel panorama cittadino ponendosi tra gli altri l’obiettivo di aiutare fattivamente le “forze buone” presenti sul territorio, ridando vigore a valori nati in una terra troppe volte ferita. Una terra che dall’età del Ferro ad oggi è riconquistata con orgoglio e forza combattiva giorno dopo giorno…E le donne in questo sono maestre.

Luisa Loredana Vercillo

 

 

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