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“Ai confini del Sud”, Il terzo appuntamento con Pilar e Oriental Night Fever

GERACE (RC) – Dopo il grande successo di Niccolò Fabi, ospite a Locri il 14 dicembre scorso, venerdì 27 dicembre, per il terzo appuntamento di “Ai confini del Sud – Percorsi alternativi”, nella Chiesa di San Francesco, a Gerace, ore 21.30, il concerto di Pilar e degli Orient Night Fever.

 

Pilar, cantante, autrice, e performer romana, artista onnivora, versatile e di vocazione latino-europea, coniuga un uso prettamente strumentale della voce a quello interpretativo e quasi teatrale. I suoi riferimenti vanno da Lhasa de Sela a Ivano Fossati, da Anthony Hegarty a Edith Piaf, da Mozart a Paolo Conte. Collabora stabilmente con Bungaro e ha all’attivo tre album. A Gerace presenta il progetto “Mani, corde e fili di perle” in collaborazione con il chitarrista, compositore e arrangiatore Federico Ferrandina; in repertorio incursioni nel tango e nella chanson francaise fino agli standard della tradizione jazz. Il risultato è un concerto-recital elegante e originale dalla vocazione internazionale, una performance che si fa pop, musica da camera, folk, tango, teatro-canzone.

Barbara Eramo e il polistrumentista Stefano Saletti, danno vita al progetto Oriental Night Fever, rilettura in chiave world di alcuni “classici” della disco music degli anni ’70: da Donna Summer, ai Bee Gees, da Gloria Gaynor ai Blondie, dagli Chic ad Anita Ward. Un progetto che unisce elettronica a strumenti della tradizione mediterranea e orientale in un mix davvero suggestivo, capace di reinventare la Disco anni Settanta e di riscoprirne la forza musicale. Dal vivo Eramo e Saletti propongono uno spettacolo intenso che, unito ai suoni elettronici del Dj Ominostanco, fa rivivere atmosfere, colori e immagini dei miti degli anni ’70.

Prima del concerto, l’Ais-delegazione Locride, con i suoi sommelier, offrirà al pubblico ottimi vini del territorio. L’ingresso è gratuito.

La rassegna “Ai confini del Sud”, ideata e organizzata da Massimo Cusato, con il sostegno della Provincia di Reggio Calabria, dopo i tre concerti di S. Ilario dello Ionio, Locri e Gerace, vedrà un appuntamento conclusivo, ai primi di gennaio, alla libreria Mondadori di Siderno, con le esperienze di “confine” di alcuni tra gli artisti più rappresentativi della musica “a Sud”.

 

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