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Sei chili di droga ed arsenale di armi. Operazione dei carabinieri nella locride, fucili e pistole nascosti tra vegetazione

PLATI’ (REGGIO CALABRIA) – Un ingente quantitativo di armi e droga e’ stato sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Platì, nella Locride. L’arsenale e lo stupefacente erano ben nascosti in una fitta vegetazione, sotto terra e in anfratti naturali ben mimetizzati.

I militari hanno sequestrato 8 fucili di vario calibro con matricola punzonata, alcuni con relativo serbatoio; un fucile Winchester calibro 30-30 rubato nel 2012 a Pontenure (PC); una pistola Arminius calibro 22 a tamburo, pure rubata a Borgomanero (NO); un cannocchiale da mira; un puntatore laser per armi; un rilevatore satellitare gps; circa 500 cartucce di vario calibro. E ancora: un sacco di plastica contenente quasi 2,7 kg di eroina; un sacco di plastica contenente oltre 2,5 kg di canapa indiana; un sacco diplastica contenente circa 700 grammi di cocaina; materiale utile per il confezionamento dello stupefacente.

Tutto il materiale rinvenuto, in ottimo stato di conservazione, e’ stato sequestrato in attesa degli ulteriori accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Locri. Si tentera’ di stabilire, in particolare, l’eventuale impiego delle armi in azioni delittuose, mentre grazie ai rilievi tecnici e scientifici si tentera’ di risalire ai detentori del materiale rinvenuto.

Il rinvenimento rientra nei servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Gruppo Carabinieri di Locri, finalizzati alla repressione dei reati attinenti alle armi e agli stupefacenti, effettuati con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori” di Vibo Valentia.

I militari dell’Arma hanno svolto controlli e perquisizioni personali e domiciliari a carico di pregiudicati inseriti nelle cosche di ‘ndrangheta nella zona, nonche’ rastrellamenti in aree “sensibili” dell’intero comprensorio della Locride, con particolare attenzione alla zona ricadente nella vallata del “Bonamico”.

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