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Si fingevano finanzieri per vendere rivista

guardia-di-finanza_gdf_01CATANZARO – I finanzieri della compagnia di Catanzaro, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno concluso una insolita operazione di servizio che ha portato alla denunzia, a piede libero, di due persone ritenute responsabili dei reati di millantato credito e truffa.

I due soggetti, vantando di essere appartenenti al corpo , traevano in inganno ignari contribuenti proponendo abbonamenti ad una fantomatica rivista denominata “dossier di finanza rivista di attualità e informazione”.

L’attività investigativa ha preso le mosse dalla denuncia di un cittadino che, tratto in inganno dalle modalità di pubblicizzazione della rivista proposta, si è recato presso gli uffici delle fiamme gialle per sincerarsi sulla genuinità dell’abbonamento offerto.

I militari, carpendo subito l’anomalia, hanno immediatamente posto in essere gli accertamenti utili ad acquisire le fonti di prova. Nello specifico, dopo un attento esame dei tabulati telefonici acquisiti sono riusciti a risalire alla società ubicata in provincia di Reggio Calabria attraverso la quale i due “falsi finanzieri” riscuotevano il prezzo dell’abbonamento proposto.

I due soggetti, di origine calabrese, già pregiudicati per reati gravi, promettevano, altresì, in cambio della sottoscrizione dell’abbonamento alla citata rivista, un “occhio di riguardo” nei loro confronti in caso di eventuali ispezioni da parte della guardia di finanza.

Il meccanismo fraudolento era prevalentemente rivolto nei confronti di gestori di pubblici esercizi ubicati in varie province italiane, fatto comprovato dall’esame della numerosa documentazione acquisita in sede di indagine dai finanzieri catanzaresi.

Al termine dell’attività investigativa è emerso che oltre 90 sono stati i soggetti coinvolti nella truffa da parte dei due “falsi finanzieri”.

L’indagine ha di mostrato il costante impegno del corpo onde garantire il corretto funzionamento del mercato non disgiunto da un rapporto con i cittadini improntato alla massima trasparenza.

 

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