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Operazione “Pharma bluff”: dalle intercettazioni ironia sulla morte dei pazienti

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“Abbiamo perso un altro paziente”, “è morto da poco, fresco fresco”: è il colloquio telefonico intercorso e registrato dagli investigatori, riportato dall’Ansa, tra Carmen Ferraro, farmacista nell’attività del sindaco di Joppolo Giuseppe Dato e Giuseppa Scinica, in servizio nello studio medico di Francesco Libero D’Agostino. I quattro sono stati arrestati per associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni del Servizio sanitario nazionale mediante ricette gonfiate emesse a pazienti che non ne avevano bisogno o ignari delle prescrizioni.

 

Le due interlocutrici discorrono di quanto accaduto con ”risate e toni scherzosi” come scrive il gip che ha emesso l’ordinanza che sottolinea il ”cinismo comune alle due donne”.

Tra gli arrestati dell’Operazione “Pharma Bluff” anche il sindaco di Joppolo Giuseppe Dato, 57 anni, titolare della farmacia; Giuseppina Scinica, 46 anni, dipendente presso la farmacia, Francesco D’Agostino, 62 anni, medico e Carmen Ferraro, 30 anni, collaboratrice del medico. Una quinta persona, di cui non sono state ancora fornite le generalità, è indagata a piede libero.

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