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Spari a Palazzo Chigi: chiesti 18 anni per Preiti che chiede scusa ai carabinieri

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ROMA – La procura di Roma ha chiesto la condanna a 18 anni di reclusione di Luigi Preiti, il pregiudicato calabrese che il 28 aprile scorso, giorno di insediamento del governo Letta, fece fuoco davanti a Palazzo Chigi ferendo due carabinieri, uno, Giuseppe Giangrande, in maniera grave. A chiedere la condanna è stato il pm Antonella Nespola.

Intanto pochi giorni fa Giangrande è stato ricoverato in Rianimazione (all’ospedale Prato). Il pm Antonella Nespola aveva sollecitato per Luigi Preiti una condanna a 18 anni. L’uomo è stato condannato per tentato omicidio plurimo, porto e detenzione di arma clandestina. Una perizia psichiatrica lo ha dichiarato capace di intendere e di volere al momento del fatto. Il processo si è svolto col rito abbreviato.

Preiti, mi sostituirei a Giangrande – “Chiedo scusa ai carabinieri feriti, ai loro familiari, alla mia famiglia. Se potessi ancora oggi mi sostituirei al carabiniere Giangrande e mi farei carico della sua sofferenza”. Così Luigi Preiti in una dichiarazione spontanea prima di essere condannato a 16 anni.

Figlia Giangrande, siamo soddisfatti – “Siamo davvero soddisfatti di questa sentenza, sono venuta qui a Roma a sentire con le mie orecchie cosa sarebbe accaduto. Tra poco lo dirò a mio padre, che è a Prato, visto che per il momento non sono riuscita a sentirlo”. Cosi’ Martina Giangrande, figlia del brigadiere dell’Arma Giuseppe Giangrande, sulla condanna a 16 anni per Luigi Preiti.

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