Cosenza: minori adescati via facebook. Prime condanne · CalabriaPage LameziaClick

CalabriaPage Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Cosenza: minori adescati via facebook. Prime condanne

COSENZA – Prime condanne nell’inchiesta che a marzo dello scorso anno ha portato all’arresto di 5 persone con l’accusa, tra le altre, di sfruttamento della prostituzione nei confronti di giovani adescati via internet.

La tattica era quella di adescarle sul social network o su chat e poi incontrarle. I fatti si riferiscono allo scorso marzo e i criminali sono stati rintracciati dalla Polizia Postale di Cosenza. Le persone processate sono Luigi Caruso, 42 anni e Antonio Scaglione, 41, che saranno processati il primo aprile, e i tre condannati con rito abbreviato, che sono Giovanni Lanzino, 21 anni, Carmelo Romeo, 22, e Nicola Bevilacqua, 22. Lanzino è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione, Romeo a due anni e mezzo, e Bevilacqua a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Una decina gli episodi contestati e a scoprirli è stata la sorella di una delle vittime che aveva la password ed è entrata nel suo account di Facebook. Dopo aver letto i messaggi piccanti ha informato il padre, che a sua volta ha contattato i familiari dell’altra minorenne. Quindi la denuncia agli agenti della Polizia postale di Cosenza.

Commenta

loading...

pubblicità