Il Sindaco di Cetraro Aieta: “Indietro non si torna” · CalabriaPage LameziaClick

CalabriaPage Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Il Sindaco di Cetraro Aieta: “Indietro non si torna”

Print Friendly, PDF & Email

CETRARO (CS) – Si moltiplicano sulla stampa e sul suo profilo facebook le manifestazioni di solidarietà al Sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, dopo la lettera intimidatoria ricevuta ieri.

E attraverso il social network il primo cittadino ha rimarcato l’intenzione di non mollare e di proseguire sulla strada della legalità e del cambiamento.

Lettera minatoria al sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta

“La città ha bisogno di serenità ed io farò di tutto per garantirla”. Così Aieta che ha ringraziato “tutti quei “cittadini normali come me  che in queste ore mi stanno dimostrando profonda vicinanza”. “Grazie ai tanti uomini e alle tante donne – dice Aieta – “impegnati nelle Istituzioni. Grazie alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura che non faranno mancare il loro impegno per tutelare la sicurezza dei cittadini. “Stasera – conclude il post del sindaco di Cetraro – “parlero’ in Consiglio comunale alle ore 17,00 per dire che indietro non si torna”. “Caro Giuseppe Aieta, gli errori che hai fatto te li farò pagare con la vita”. Questo il testo della  lettera minatoria recapitata ieri  al sindaco di Cetraro insieme a due bossoli, uno caricato a pallettoni ed uno calibro 9.

Uno dei tanti amministratori calabresi che hanno cercato di lasciare il segno del cambiamento, Giuseppe Aieta, che si è costituito parte civile in diversi processi contro le cosche dell’alto tirreno calabrese.

Aieta,  sindaco dal 2005,  ha rimesso in moto diverse opere pubbliche dimenticate per tanto tempo mettendo il risveglio culturale e della legalità al centro della sua agenda politica: il porto turistico (che era fermo dal 1952) che oggi è il più grande esistente tra Salerno e Vibo Valentia;  un teatro comunale di 300 posti, un museo Archeologico e del Mare, un nuovo depuratore, costato 2,5 milioni di euro, la pulizia del fiume Aron, nuovi lungomare e tante manifestazioni per l’affermazione della legalità in tutte le sue forme.

S.d.E.

loading...

pubblicità