Arrestato a Roma l’imprenditore calabrese Pasquale Capano. In una lettera: “La ‘ndrangheta è una scelta di vita” · CalabriaPage LameziaClick

CalabriaPage Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Arrestato a Roma l’imprenditore calabrese Pasquale Capano. In una lettera: “La ‘ndrangheta è una scelta di vita”

Print Friendly, PDF & Email

In manette a Roma un noto imprenditore calabrese accusato di essere colluso con la ‘ndrangheta e, in particolare, di gestire nella capitale gli affari del clan Muto di Cetraro (Cosenza). L’operazione, svolta dai finanzieri del Comando provinciale e denominata “Hummer 2″, ha portato all’arresto Pasquale Capano, in contatto con personaggi di spicco della criminalità romana (ex Banda della Magliana e Casamonica) e che scrisse in una lettera che la ‘ndrangheta “non sono affari, ma una scelta di vita”.

 

Per gli inquirenti della Direzione distrettuale antimafia di Roma – secondo quanto riporta l’agenzia TmNews – avrebbe effettuato investimenti di dubbia liceità nel settore turistico immobiliare, con società intestate a prestanome proprio per conto della ‘ndrangheta. Con Capano sono stati arrestati anche la moglie Antonella Fusconie il cognato di questa Stefano Fusconi, questi ultimi due ai domiciliari.

Il particolare che ha portato all’arresto di Capano è stata unalettera trovata nel suo personal computer durante una perquisizione: la missiva, indirizzata a un altro pregiudicato mafioso, ricordava come la ‘ndrangheta costituisce una scelta di vita e non solo un’opportunità affaristica ed evidenziava il ruolo criminale preminente di Capano sul destinatario. Essere ‘ndranghetisti è una scelta non più revocabile che crea un vincolo di sangue tra gli associati ineludibile.

Si legge nella lettera: “…la prima cosa che mi è stata spiegata nelle prime frequentazioni di alcuni ambienti è stata la differenza fra concetto di amicizia e fratellanza…infatti l’amicizia è espressione di una frequentazione abituale, la fratellanza…rappresenta un ‘legame’….è proprio su questo principio (fondamento della filosofia massonica) che è stato concepito il ‘rituale iniziatico’ di accettazione ed ingresso nella ‘sacra famiglia e onorata società’, radicato nella storia antica della nostra terra d’origine (Calabria)….si entrava a far parte dell’onorata società attraverso un atto definitivo (patto di sangue), che si stabiliva il legame di fratellanza, tutto questo perché era stato considerato unico vero meccanismo nel comportamento umano che evitava atti di tradimento…il tempo infatti ha dato ragione agli uomini d’onore di una volta, che consideravano l’onorata società pari alla sacra famiglia, di conseguenza non come opportunità affaristica, ma come scelta di vita che imponeva ‘regole’ basate sul principio dell’onorabilità e della fratellanza”.

loading...

pubblicità