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Rosy Canale: i soldi dell’antimafia per vestiti, macchine e mobili. In manette anche ex sindaco antimafia di San Luca

Emergono nuovi particolari dall’Operazione “Inganno” che questa mattina ha portato all’arresto di 6 ex amministratori e imprenditori di San Luca (RC) e ai domiciliari per Rosy Canale, coordinatrice del “Movimento donne di San Luca”.

 

La Distrettuale antimafia di Reggio Calabria – come riporta Repubblica.it – ha scoperto che i soldi del Ministero della Gioventù, del Consiglio Regionale, della Prefettura e della Fondazione “Enel Cuore” da utilizzare al movimento della Canale per la gestione di un bene confiscato alla famiglia Pelle, sono stati invece usati a “fini personali”. Per questo che la ludoteca per i bambini di San Luca, inaugurata nel 2009, in realtà non è mai entrata in funzione. La Canale ricordiamo è indagata per truffa aggravata e peculato (ma non aggravate dalla condotta mafiosa). Con lei finisce in manette un’altra icona dell’antimafia: l’avvocato Sebastiano Giorgi, ex sindaco di San Luca, sempre impegnato in una delle roccaforti della ‘ndrangheta sull’Aspromonte. L’accusa nei suoi confronti è di associazione per delinquere di tipo mafiosa. Insieme alla Canale e a Giorgi sono coinvolti anche i due boss Antonio Nirta, 57 anni, Francesco Strangio, 59, e Francesco Murdaca, assessore comunale all’Ambiente della giunta Giorgi.

Giorgi, in carica dal 2009 ai primi mesi di quest’anno, aveva partecipato a numerose manifestazioni contro la ‘ndrangheta, rivendicando l’impegno della sua amministrazione contro le cosche. Un’immagine, però, che venne appannata dallo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose Dall’indagine condotta dai carabinieri che ha portato al suo arresto – si legge su Fattoquotidiano.it –  è emerso, invece, che l’elezione di Giorgi a primo cittadino sarebbe stata favorita dai Pelle e Nirta in cambio del loro controllo sugli appalti gestiti dal Comune. In particolare, le due cosche, grazie alla Giunta presieduta da Giorgi, avrebbero ottenuto l’appalto per la metanizzazione di San Luca, il più importante gestito dal Comune, oltre a vari lavori di minore importo.

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