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Le iniziative a Cosenza per la Shoah

COSENZA – Diverse le manifestazioni e i momenti di riflessione che la città di Cosenza, atttraverso associazioni ed istituzioni culturali, dedica alla Giornata della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, per sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto le giovani generazioni in ricordo della Shoah.

Patrocinate dall’Amministrazione comunale, le iniziative si svilupperanno tra il 25 e il 27 gennaio in alcune strutture comunali.

Due gli spettacoli teatrali, entrambi al Morelli, organizzati dal Teatro dell’Acquario nell’ambito della rassegna “Scuole a Teatro”. Il 25 gennaio, alle ore 9.30, va in scena “Le Carlottine”, storia di una bimba ariana nella Germania Nazista e dell’amichetta ebrea, Carlotta, un personaggio inventato da Elsa Morante. Lo spettacolo spiega ai bambini in modo giocoso come poteva non avvenire l’Olocausto e quello che invece è successo. La stessa rassegna propone sabato 27 gennaio, alle ore 10, lo spettacolo “Zingari Lager”, storia del grande Manush, il saggio buffone che sa rispondere alle domande del mondo e ridendo riesce a dire le più grandi verità, obbligato a montare il tendone del suo circo nell’orrore di Auschwitz, portatore di un inno alla tolleranza e al rispetto reciproco. Lo spettacolo invita alla scoperta del Porrajmos, l’Olocausto zingaro, una delle pagine meno conosciute della nostra storia recente.

Nella Sala Quintieri del Teatro Rendano è invece l’Associazione Kiwanis ad organizzare un’occasione di riflessione nella mattinata del 27 gennaio (dalle ore 9), con la partecipazione di relatori dell’Università della Calabria.

Al teatro Italia “A. Tieri”, infine, il Liceo Scientifico Fermi si fa promotore di due diversi momenti: il primo, il 26 gennaio (ore 9.30) è un dibattito su “Le leggi razziali nell’Italia fascista”; il secondo, il 27 gennaio (ore 9.30), è un recital di testi inediti della famiglia Levi.

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