Il prefetto Michele Di Bari visita il Centro Operativo della D.I.A. per esprimere al personale stima ed apprezzamento per l’operato svolto · CalabriaPage LameziaClick

CalabriaPage Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Il prefetto Michele Di Bari visita il Centro Operativo della D.I.A. per esprimere al personale stima ed apprezzamento per l’operato svolto

Print Friendly, PDF & Email

REGGIO CALABRIA – Il Prefetto di Reggio Calabria, Michele Di Bari, ha fatto ieri visita al Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia per salutare il personale e manifestargli il proprio apprezzamento per le importanti attività che svolge, con particolare riguardo alla considerevole mole degli accertamenti antimafia di natura preventiva.

In un momento storico estremamente impegnativo per le Istituzioni che lottano contro la ‘ndrangheta in una terra di prima linea come quella del capoluogo reggino, il Prefetto, con l’incontro di ieri, ha dato un forte segnale di unità istituzionale riconoscendo il ruolo centrale ed imprescindibile che svolge la Direzione Investigativa Antimafia nell’azione di prevenzione contro la criminalità organizzata di stampo mafioso.

Dopo essere stato ricevuto dal Colonnello della Guardia di Finanza Gaetano Scillia, Capo del Centro Operativo, Di Bari ha evidenziato come la D.I.A. abbia sempre costituito un costante e insostituibile sostegno istituzionale, contraddistinto da profili di altissima professionalità che trovano costante riscontro negli importanti provvedimenti prevenzionali adottati dalla Prefettura nei confronti di persone fisiche e giuridiche che, con la loro contiguità ad organizzazioni criminali di stampo mafioso, avrebbero potuto inquinare il tessuto socio economico del territorio, ed alterato le dinamiche fisiologiche del mercato e della libera concorrenza.

Il Prefetto ha poi ricordato il preziosissimo ruolo centrale svolto dalla D.I.A. anche sul piano dell’analisi di fenomeni criminali di stampo mafioso molto complessi ed articolati. Il Capo Centro, in proposito, ha spiegato che tale analisi a tutto tondo è resa possibile grazie allo studio sistematico e regolare del fenomeno criminale, confermato dagli importanti risultati conseguiti, che hanno visto la DIA reggina, dal 2014 ad oggi, eseguire sequestri e confische di beni per un controvalore di oltre 1,3 miliardi di euro, effettuare oltre 7.700 accertamenti relativi alle certificazioni/informazioni antimafia e quasi 6.000 accertamenti prevenzionali connessi al corretto svolgimento della manifestazione EXPO.

L’incontro si è concluso con il sentito ringraziamento del Prefetto al Colonnello Gaetano Scillia ed al personale del Centro Operativo, che ha esortato a proseguire nel duro lavoro quotidiano con l’impegno di sempre, nella convinzione che i risultati, come è stato fino ad oggi, continueranno a ripagare ed a raccontare nel modo migliore il sacrificio di tutti loro.

loading...

pubblicità