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A Napoli, l’I.T.I. Monaco di Cosenza vince il concorso “Creare l’Elettronica” del Galileo Ferraris

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panoramicaNAPOLI – Si è svolta sabato 28 maggio presso l’Istituto Tecnico Industriale “Galileo Ferraris” di Napoli la finale della IX edizione del Concorso Nazionale “Creare con L’Elettronica” 2015/2016. Questa edizione, tra gli altri, vede vincitore un Istituto di Cosenza, l’I.T.I. “Monaco” che si è aggiudicato il primo premio nella sezione “Utilità”.

L’I.T.I. “Galileo Ferraris” di Napoli è un’istituzione di alto profilo diretta dal professor ingegnere Alfredo Fiore e che si pone come una bellissima realtà scolastica nel cuore di Scampia smentendo tutti i pregiudizi di una scuola posta in un luogo difficile. Non è la prima volta che questo istituto viene segnalato per essersi distinto nella preparazione di elettrotecnici e informatici: uno studio di appena un anno fa indica nei diplomati dell’istituto superiore Galileo Ferraris, il simbolo italiano dell’eccellenza scolastica.

Il Concorso bandito a livello nazionale è stato riservato agli studenti del 3°, 4° e 5° anno degli Istituti Tecnici Industriali, Istituti Professionali per l’Industria e L’Artigianato, Licei Scienze applicate. Gli studenti sono stati invitati a realizzare un prototipo di un dispositivo elettronico con caratteristiche, funzioni, dimensioni e complessità a scelta del candidato, anche non originale. Il dispositivo andava corredato di relazione tecnica che nella fase finale i partecipanti hanno presentato dinanzi alla giuria composta da esperti del mondo del lavoro, e da docenti universitari illustrando il proprio lavoro e presentandolo in maniera multimediale, per es. attraverso un power- point.

Scopo del progetto preparare lo studente ad inserirsi nel mondo del lavoro, motivando e stimolando i giovani ad un sempre maggiore confronto con il mondo accademico attraverso il contatto con l’Università e con il mondo del lavoro. Il concorso ideato dal prof.Luciano Ruocco e dal prof.Giovanni Ciardo che da ben nove anni condividono questa entusiasmante avventura è giunto come dicevamo alla sua fase finale, sabato 28 maggio. I professori insieme ai colleghi hanno accolto gli studenti provenienti da tutta Italia; tra questi un vincitore: lo studente calabrese Curcio Battista.

cuoreAbbiamo raggiunto il docente napoletano, prof. Ruocco referente del dipartimento di Telecomunicazioni che da oltre 30 anni insegna nell’Istituto Galileo Ferraris. Con disponibilità ci ha spiegato che lo studente calabrese ha presentato un dispositivo, il “Safety Health System”, che gli ha permesso di vincere il premio in una delle 4 sezioni del bando, quella “dell’Utilità”. Si tratta di un apparecchio infatti che consente “il monitoraggio a distanza del cuore di un paziente, segnalando con un allarme le situazioni di criticità.” “Il ragazzo, prosegue ancora il professor Ruocco, è stato seguito nelle varie fasi del lavoro da un docente tutor, prof. Imbrogno Annunciato, dell’I.T.I. “Monaco” di Cosenza”.
Il referente del progetto ci spiega ancora, che nelle altre sezioni previste dal bando: Creatività, Sensibilità al sociale, e Progettualità hanno brillato uno studente veneziano, uno siciliano ed uno lombardo segno della grande attenzione dei vari istituti verso la lodevole iniziativa.
“Tutti i partecipanti con i loro tutor, hanno ricevuto un attestato di partecipazione alla finale. I quattro vincitori hanno ricevuto come premio un pacchetto per un viaggio. Una quinta targa in argento è stata offerta dal Mattino di Napoli che da qualche anno sponsorizza questa iniziativa, la cui giuria è formata da ex allievi ora docenti universitari, imprenditori, progettisti apprezzati.” targhe
Comprensibile la soddisfazione dell’ ideatore del progetto, come è comprensibile la soddisfazione per la vittoria dello studente calabrese. Ricordiamo che l’I.T.I. Monaco di Cosenza non è nuovo a questi successi, i suoi studenti si distinguono sempre nei concorsi nazionali banditi da imprese, in competizioni sportive, in “campionati matematici”; su tutti basti pensare alla conquista del titolo di campione del mondo di RoboCup 2014, competizione internazionale di robotica dove l’istituto calabrese ha sbaragliato rappresentative blasonate come quella del Giappone.

Bravi tutti quindi! Studenti ed insegnanti. La Calabria e la Campania accumunate da un simbolico ponte radio, per restare in tema. Un ponte fatto di impegno, studio, formazione ma soprattutto passione. Insegnanti che salgono in cattedra per “creare”, come ha proposto il concorso, insieme ai propri studenti, una scuola diversa dove le nozioni non rimangono uno sterile apprendimento ma diventano un input per dare slancio al futuro.

Luisa Loredana Vercillo

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