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Catanzaro, “Una scelta in Comune” per la donazione di organi

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catanzaro_una_scelta_in_comune_donazione_di_organiCATANZARO – A partire da lunedì 7 marzo ogni cittadino maggiorenne che si reca allo sportello per il rilascio o il rinnovo della carta d’identità può esprimere la propria volontà circa la donazione e l’espianto degli organi. E’ questo il contenuto del progetto “Una scelta in Comune” a cui l’Amministrazione comunale, settore servizi demografici, ha aderito.

Quando un cittadino si reca al Comune per chiedere rilascio o rinnovo la carta d’identità può richiedere all’ufficiale d’anagrafe il modulo per la dichiarazione, riportare nel campo indicato la propria volontà, firmarlo e riconsegnarlo all’operatore. La decisione di ognuno sarà trasmessa al Sistema informativo Trapianti, la banca dati del ministero della Salute che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni. E’ sempre possibile, comunque, cambiare idea sulla donazione perché fa fede l’ultima dichiarazione rilasciata in ordine di tempo.

A spiegare i dettagli del progetto questa mattina a Palazzo de Nobili sono stati: l’assessore ai servizi demografici Giovanni Merante, il consigliere comunale Roberto Rizza, il dirigente del settore servizi demografici-turismo Giuseppina Casalinuovo, il direttore del Centro regionale Trapianti Pellegrino Mancini, il medico anestesista dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio Elisabetta Macrina.

Catanzaro è il quarto Comune in Calabria che aderisce a questa importante iniziativa, così come ha tenuto a ribadire Giuseppina Casalinuovo che non ha mancato di ringraziare tutto il personale che ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo.

“Non c’è nulla di più semplice e normale – ha spiegato Rizza – che nel 2016 un cittadino possa esprimere in modo semplice il proprio consenso alla donazione degli organi. Più che un merito è un nostro dovere quello di mettere i cittadini nella condizione di potersi esprimere su questo importante tema”.

Dello stesso avviso è l’assessore ai servizi demografici Giovanni Merante: “Vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro sull’importanza di donare gli organi. Dal 2012 al 2014 i donatori di organi sono duplicati, ma i numeri devono crescere ancora”.

“Non dobbiamo lasciare ad altri la responsabilità di decidere di una cosa così importante che riguarda solo ed esclusivamente noi – ha affermato Pellegrino Mancini -. E ricordiamoci che gli altri siamo noi perché possiamo essere donatori, ma potremmo anche essere potenziali ricevitori di un organo. La scelta deve essere consapevole, ma soprattutto presa da ognuno di noi”.

“E’ un gesto che regala tanta consolazione ai parenti che rimangono – ha spiegato Elisabetta Macrina – perché porta la vita ad altra gente”.

Esistono anche altre modalità attraverso cui sarà possibile esprimere la propria volontà o meno circa la donazione degli organi: richiedere il modulo all’Asl di appartenenza, firmare l’atto olografo dell’Aido (Associazione italiana donatori di organi, tessuti e cellule), compilare e firmare il tesserino blu consegnato dal ministero della salute nel 2000 oppure le tessere distribuite dalle associazioni di settore, scrivere su un foglio libero la propria volontà ricordandosi di inserire i dati anagrafici, la data e la propria firma. Le dichiarazioni depositate presso i Comuni, le Asl e l’Aido sono registrate e consultabili attraverso il sistema informativo trapianti e non esistono limiti di età per esprimere la propria volontà.

Si ricorda che tutti gli sportelli anagrafici, non solo quello di Palazzo De Nobili, saranno predisposti, a partire dal 7 marzo, ad accogliere la volontà dei cittadini sulla donazione degli organi.

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