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Bacardi Legacy 2016: un barman e un liquore, entrambi calabresi, in corsa per un titolo mondiale

cianfranco_cacciola-liquirizia_magna_greciaParla calabrese il liquore che dà spirito e corpo al cocktail creato per per una delle più famose competizioni mondiali del settore.

La BACARDÍ Legacy Cocktail Competition 2016, vedrà tra i suoi protagonisti il liquore calabrese Magna Grecia a base di pura liquirizia prodotto dall’azienda di Cassano allo Ionio (CS) “Nobili di Calabria” s.r.l. – famosa per la produzione del ben noto Amaro Calabrisella e della Zagara di Calabria – fondata dal comm. Pietro Russo cui abbiamo chiesto un commento alla notizia: “Siamo orgogliosi che il nostro liquore alla liquirizia abbia suscitato così tanto entusiasmo e abbia riscosso successo – ci confida il comm. Russo con piena soddisfazione – Sono anni che lo produciamo facendo sempre attenzione alla qualità superiore del prodotto e siamo, ora, fieri che sia protagonista di una vera sfida del gusto a livello internazionale”.

Il barman professionista che ha ideato il cocktail, anche lui di origini calabresi, si chiama Gianfranco Cacciola e a marzo prossimo approderà a Lione, dove si terrà la finale del sud Europa della competizione, sicuro che i sapori di Calabria non avranno rivali: “Ho deciso di partecipare alla competizione solo dopo aver trovato nel liquore prodotto dall’azienda di Cassano Ionio quella che amo definire la mia carta vincente. Il cocktail si chiama “The Roots”, cioè “radici”. Le mie radici calabresi e la nobile radice della liquirizia così sapientemente lavorata, per questo liquore, che sono certo mi daranno la giusta soddisfazione: sono legato sin dall’infanzia alla liquirizia dell’Alto Jonio e renderle omaggio in questo cocktail, con un liquore che non teme confronti, mi ha reso felice”, dichiara il giovane Cacciola.

Chi lo ha assaggiato è stato subito conquistato dal sapore genuino della liquirizia esaltato in modo così bilanciato dagli altri ingredienti (rhum, succo di lime, zucchero di canna e foglie di menta), un “matrimonio” dal gusto fresco e deciso che pare possa davvero raggiungere un successo mondiale e che di certo spopolerà già dalla prossima estate nei bar e nei pub più alla moda e attenti alle novità. “Questo cocktail ha saputo sicuramente esaltare il gusto del nostro liquore alla liquirizia – conclude il comm. Russo – e siamo certi che saprà contribuire a dare nuovo lustro alla nostra Calabria con il riconoscimento di prodotto di qualità superiore, che sa fare la differenza”.

La competizione, che vedrà sfidarsi i migliori bartender a livello mondiale proprio con l’obiettivo di creare e promuovere un nuovo cocktail, terminerà ad aprile con la finale mondiale che si svolgerà a San Francisco, negli U.S.A., cui approderà solo un rappresentante per l’Italia: “Sì, siamo in tre per l’Italia a contenderci la finale di San Francisco, ma il gusto genuino del liquore alla liquirizia che ho scelto e il giusto equilibrio fra tradizione e innovazione nel mio “The Roots” mi fanno ben sperare; abbiamo i numeri per vincere e un asso nella manica: siamo calabresi!”, incalza il barman Cacciola; una bella pagina di amore per la Calabria e di prodotti di qualità di cui sentiremo ancora parlare.

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