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Cosenza, 8 marzo dedicato al coraggio di restare. Testimonial l’imprenditrice antiracket Valeria Grasso

nonvogliomimoseCOSENZA – “Non voglio mimose”. Ha quasi il tono di un avvertimento il tema sul quale due professioniste – Monica Capizzano, docente di criminologia alle università di Gorizia e di Milano, e Anna Rovito, docente di Storia e filosofia al Liceo Scientifico Pitagora di Rende – hanno ideato un incontro dibattito che, in occasione della giornata dell’8 marzo, si terrà nella Sala Quintieri del teatro Rendano (ore 20,00).

“L’Amministrazione comunale affianca questa iniziativa – dichiara l’Assessore Rosaria Succurro – perché si rapporta con grandi sensibilità ed intelligenza ad una giornata, quella dell’8 marzo, che nel tempo è stata svilita nel suo reale significato. Si propone invece un incontro corale, voci significative di donne e uomini della nostra città, impegnati in diversi settori, con i quali rifletteremo sulle “radici del coraggio” che, poi, aldilà della frase ad effetto contro i rituali dell’8 marzo, costituisce il cuore del dibattito”. Ed in tema di coraggio, l’incontro registra la partecipazione di una testimonial d’eccezione, Valeria Grasso, imprenditrice antimafia, di quelle che non è scappata ma, al contrario, sta conducendo la sua battaglia da Palermo, la sua città.

E’ proprio a partire da questa presenza, Monica Capizzano ci racconta di questa iniziativa in tandem con Anna Rovito; un’amicizia recente la loro, ma che ha visto sintonizzarsi due sensibilità, due donne sulla stessa lunghezza d’onda, che dell’8marzo hanno la stessa ‘cattiva’ opinione, una giornata che alla fine non fa altro che rimarcare le differenze.

“Non è di mimose che abbiamo bisogno quanto di opportunità – dice la Capizzano – perchè nessuno, tanto più le donne, deve fuggire dalla propria terra. Della mimosa non strappiamo il fiore, ma prendiamo la profondità delle sue radici, che la tengono ancorata al suolo, quale metafora delle donne del Sud, del legame altrettanto profondo che hanno con la loro terra”.

“Essere donne nel contesto meridionale non è facile – è il messaggio della professoressa Capizzano – ed è più difficile restare che non andare, ma siamo altrettanto convinte che in quel coraggioso restare risiede l’energia di cui il Sud ha bisogno”.

Gli ospiti dell’iniziativa, oltre ai rappresentanti istituzionali, sono Marina Pasqua, Franco Laratta, Ermanna Carci Greco, Arcangelo Badolati Maria Antonietta Pignataro, Dino Sturiale, Maria Lucente, Sergio Tursi Prato, Michele Falco, Raffaella Salamina. E ancora Sabrina De Rose e Ilaria Dima, Massimo Greco, Caterina Morelli e Emmanuela Rovito.

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