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Bilancio molto positivo per le attività culturali in Calabria nel 2013

bronziSi chiude con un bilancio molto positivo per la Regione Calabria nell’ambito delle attività promosse e svolte dall’ Assessorato alla Cultura, l’annata 2013: “Il 2013 è stato un anno importante per la Calabria, che si sta trasformando da terra che consuma e importa cultura in terra che produce ed esporta cultura. Al di là di ogni evidenza contraria, la nostra regione sta cambiando profondamente attraverso la cultura e la scuola e gli esiti positivi saranno ancora più evidenti nei prossimi anni. Più volte nel 2013 il faro della cultura nazionale e internazionale si è soffermato positivamente sulla nostra regione. Per tutti i quattro settori generali, Beni culturali, Cultura, Scuola, Ricerca e Università, ma anche per quanto riguarda la digitalizzazione, i fondi europei, la presenza sul territorio e le forme alternative di finanziamento, il 2013 è stato un anno “sotto il segno della cultura” così l’assessore alla Cultura, Mario Caligiuri nella relazione che illustra i “successi” e le conquiste della nostra terra in ambito culturale e per la ricerca scientifica ed universitaria.

Per quanto riguarda il settore dei Beni Culturali l’iniziativa che ha avuto risonanza in tutto il mondo è stata la riapertura, con un’ulteriore azione incisiva della Regione, della sala dei Bronzi di Riace nel Museo nazionale della “Magna Grecia” di Reggio Calabria. Dall’apertura si sono già contati ventimila visitatori. E con l’allestimento di tutte le sale, previsto per la primavera del 2014, “c’è la possibilità di ricevere a Reggio fino a 300 mila visitatori all’anno. Il Ministro della Pubblica Istruzione ha inoltre invitato tutte le scuole italiane a visitare i Bronzi.” A titolo di esempio e non esaustivamente ricordiamo che sono stati poi banditi 18 milioni di euro per il ripristino e la valorizzazione del Parco archeologico di Sibari, sommerso a gennaio 2013 dall’acqua. Ed inoltre Sottoscritto con il Ministro dei Beni Culturali un Accordo per la valorizzazione, primo caso in Italia, in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Importante anche sottolineare che è stato completato il Piano Regionale dei Beni culturali: sono stati previsti 74 interventi per un valore di € 45 milioni, creando 1.000 nuovi posti di lavoro, direttamente e indirettamente, nel settore dell’edilizia specializzata per realizzare gli interventi nei beni culturali. Inaugurato, dopo 38 anni di lavoro e 140 dalla chiusura, il Museo delle Reali Ferriere Borboniche di Mongiana.

Per il settore culturale organizzate manifestazioni per i 400 anni della nascita del grande pittore caravaggesco Mattia Preti. Promosse mostre di grande valore: Stati Uniti, Taverna (città natale dell’artista, dove in pieno inverno ci sono stati 17 mila visitatori paganti: mai visto in Calabria), Malta, Reggia di Venaria Reale. L’anno pretiano si è concluso con l’esposizione a Milano presso il Museo Diocesano del Sant’Ambrogio di Mattia Preti, adottato – per volere del Cardinale Angelo Scola – come immagine ufficiale delle celebrazioni ambrosiane del 2013 (6 mila i visitatori al Museo Diocesano in venti giorni). Nel 2013 il numero complessivo dei visitatori delle mostre alle iniziative su Mattia Preti si collocano tra le prime dieci d’Italia. Inoltre al Salone del Libro di Torino 2013 la Calabria è stata la prima Regione “ospite d’onore”, per i risultati importanti ottenuti grazie all’aumento del numero dei lettori.

Il “Salone del Libro” di Torino vedrà la Calabria di nuovo presente da protagonista anche nel 2014, confermando i progressi che sono stati raggiunti nel settore: l’Istat ha recentemente certificato come la Calabria non è più l’ultima regione d’Italia per numero di lettori avendo superato le principali regioni del Mezzogiorno, quali la Campania e la Sicilia.

Si sono svolte inoltre una serie di attività per presentare la candidatura e fare diventare patrimonio culturale anche le minoranze linguistiche calabresi (arbereshe, grecanica e occitana) ed avviate le procedure per fare riconoscere dall’Unesco anche il Codice Romano-Carratelli, una pubblicazione realizzata in copia unica alla fine del Cinquecento su richiesta del Viceré spagnolo del Regno di Napoli Conte di Miranda per illustrare il sistema costiero difensivo della Calabria Ultra, realizzato allo scopo di contrastare le continue invasioni saracene. Sostenuta poi concretamente la candidatura del Parco della Sila per il Programma MAB-UNESCO e per inserire nel Registro “Memorie del Mondo” dell’UNESCO, e già in fase di valutazione a Parigi, il Codex Purpureus Rossanensis, che verrà esposto al Palazzo del Quirinale da metà marzo del 2014.

La Regione Calabria ha poi sostenuto durante tutto il 2013, e in particolare nel periodo estivo, manifestazioni culturali, complessivamente di buon livello e di elevata qualità; 41 iniziative: 6 grandi eventi compresi nella manifestazione Calabria Terre di Festival e varie mostre nei vari comuni della regione con oltre 60 mila visitatori complessivi.

Oltre 18 mila spettatori paganti (e altre migliaia di non paganti: studenti e anziani, per lo più) per la nona edizione del “Magna Grecia Teatro Festival”, la terza con la direzione artistica di Giorgio Albertazzi, realizzando numeri da record. Infine ultima ma non ultima l’Assessorato alla Cultura ha sostenuto la candidatura a Premio Nobel per la letteratura dello scrittore Dante Maffia nato a Roseto Capo Spulico.

Compiuti passi avanti importanti nel mondo della scuola. Basti un solo dato: in base alle prove dell’INVALSI, l’istituto che valuta la preparazione degli studenti italiani, nel 2009 le prestazioni scolastiche degli studenti calabresi era mediamente il 10 per cento in meno rispetto al resto d’Italia, nel 2013 sono sostanzialmente simili a quelle del resto del Paese.

Riportati per due anni consecutivi, i progetti scolastici innovativi della Regione Calabria, nel Rapporto del CENSIS sulla situazione sociale del Paese. Nel 2013 è stato studiato il progetto di educazione all’archeologia “Calabria Jones”, che ha coinvolto 5 mila studenti delle scuole medie con indubbie ricadute economiche sul territorio: 22 mila pernottamenti, 75 laureati specializzati e ricadute sui trasporti, agenzie di viaggio, ristorazione, editoria. Nel 2012 era stata evidenziata la ricerca sui “Nativi digitali”, relativa alla capacità di apprendimento e di selezione delle conoscenze a livello cerebrale da parte delle giovani generazioni. Rinnovata l’offerta formativa. Le iscrizioni negli istituti tecnici e professionali sono aumentate nel 2012 e sono stati recentemente individuati i Licei sportivi, uno per provincia. Successo per gli Istituti Tecnici Superiori (“Logistica” a Polistena”, “Efficienza energetica e ambiente” a Cosenza e Reggio Calabria, “Tecnologie della vita” a Fuscaldo che sono percorsi di studio alternativi alla laurea e che formano professionalità altamente ricercate dal mercato). Individuati 11 Poli Tecnico Formativi, che si affiancano agli istituti superiori orientati nel settore strategico del turismo, con annessa filiera dell’agricoltura. Per un impegno economico di €. 13 milioni.

Un occhio anche all’integrazione nel proseguimento per il terzo anno consecutivo dell’esperimento educativo degli studenti egiziani presso gli istituti tecnici e professionali, il cui percorso formativo, che viene impartito in italiano, ha previsto anche in alcuni casi l’istituzione dell’ora di religione islamica; inoltre è stata ampliata l’azione formativa con altri 40 studenti provenienti dal Kurdistan Iracheno. Potenziata l’educazione musicale. Avviato il censimento sulle biblioteche scolastiche e sostenuto il Progetto Gutenberg con Fiera del Libro, della musica e della multimedialità, che coinvolge 52 scuole delle cinque province calabresi.

Per quanto riguarda l’ingresso della tecnologia nel mondo della scuola, Caligiuri sottolinea che l’assessorato ha finanziato il collegamento Wifi delle 110 scuole della locride che ricadono in 18 comuni, da un’idea del precedente Comandante Regionale dei Carabinieri Adelmo Lusi e del Presidente Scopelliti.

Infine premiate per il terzo anno consecutivo le eccellenze scolastiche calabresi, rappresentate da decine e decine di studenti che hanno conquistato riconoscimenti nazionali e internazionali nelle diverse discipline.

Per quanto riguarda l’ultimo settore quello della Ricerca ed Università, è stata creata una Rete regionale della ricerca, mettendo insieme con il progetto “CalabriaInnova” (creato dalla Regione insieme ad Area Science Park di Trieste – la più importante società di trasferimento tecnologico del nostro Paese – e Fincalabra), università, imprese, centri di ricerca, soggetti beneficiari dei finanziamenti nazionali e successivamente delle smart cities, oltre a significativi referenti istituzionali pubblici e privati. “CalabriaInnova” con i suoi esperti ha visitato finora circa 400 aziende e ha fornito assistenza a circa 600. Con circa 100 delle aziende visitate si sta lavorando anche alla predisposizione dei piani d’innovazione per le candidature ai bandi che sono stati avviati, bandi che prevedono il coinvolgimento di 500 occupati, quasi tutti laureati, che si sommano agli altri 500 previsti nei 22 progetti che sono stati valutati positivamente dal Ministero della Ricerca con un investimento di fondi nazionali di € 147.000.000. Complessivamente potranno essere 1.000 i giovani laureati impegnati nella ricerca applicata nell’arco dei prossimi due anni e rappresentano un risultato straordinario per la nostra regione.

Da sottolineare che l’Università della Calabria è stata considerata dalla ricerca “Censis-La Repubblica” la seconda università italiana tra gli atenei di grandi dimensioni (tra i 20.000 e i 40.000 studenti), l’Università “Magna Grecia” di Catanzaro nella classifica dell’Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e la Ricerca per il 2013 si è collocata al secondo posto in Italia – dopo “Milano Bicocca” – Assegnate nel 2013 287 borse di studio ai laureati calabresi per percorsi in Italia e all’estero, impegnando € 5 milioni. Va rilevato il ritorno di Sandra Savaglio, (un “cervello in fuga”) l’astrofisica attualmente al Max Plank Institute di Monaco di Baviera, come professore ordinario presso l’Università della Calabria.

L’Assessorato alla Cultura ha poi, così come previsto dal programma europeo Horizon2020, posto particolare attenzione alla digitalizzazione dei beni e delle attività culturali promuovendo e sostenendo quattro siti internet e due app.

Ovviamente gli obiettivi per il 2014 sono quelli di potenziare ulteriormente i quattro settori che sono già stati oggetto di grande attenzione sia nell’ambito di sempre maggiori iniziative che nell’ambito dei finanziamenti economici. A questo proposito sono allo studio anche forme alternative di finanziamento per le iniziative culturali, attraverso la promozione della Carta di credito della cultura, un fondo di finanziamento per il settore alimentato da risorse private tramite l’emissione di carte di credito con il marchio “Cultura Calabria”. Al vaglio, insieme a Fincalabra, il progetto “Sostieni la cultura calabrese” finalizzato a creare un legame diretto tra i calabresi nel mondo e la valorizzazione del patrimonio culturale, facendo diventare concretamente gli emigranti ambasciatori e sostenitori attivi della nostra cultura concretamente.

Infine la Giunta Regionale della Calabria avvia le celebrazioni sui 100 anni di Renato Dulbecco, i 100 anni di Giuseppe Berto e i 500 anni di Guglielmo Sirleto.

Infatti in questi primi giorni di marzo durante i lavori della Giunta Regionale presieduta da Giuseppe Scopelliti, su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri sono stati istituiti comitati per lo svolgimento di importanti manifestazioni culturali. Oltre alle iniziative sui 90 anni dello scrittore Saverio Strati, che sono state di recente presentate e che prenderanno il via oggi 7 marzo 2014 a Sant’Agata del Bianco dove lo scrittore è nato e dove verrà inaugurata la Casa Museo, l’Esecutivo regionale ha dato l’avvio per la costituzione di tre comitati. Il primo riguarda le celebrazioni dei 100 anni della nascita dello scienziato Renato Dulbecco, l’unico Premio Nobel finora nato in Calabria e che ottenne l’ambito riconoscimento per la medicina nel 1982. Il secondo è relativo alla nascita dei 100 anni dello scrittore Giuseppe Berto, nato a Conegliano Veneto ma profondamente legato alla nostra terra, tanto che è vissuto e riposa a Capo Vaticano. Le iniziative verranno svolte d’intesa con l’omologo comitato promosso dalla Regione Veneto. Infine il terzo Comitato è relativo ai 500 anni della nascita del Cardinale Guglielmo Sirleto, protagonista della Controriforma cattolica nel Cinquecento.

Luisa Loredana Vercillo

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