Dopo Gioia Tauro, il governo blocca i 20 milioni per il trasporto regionale calabrese · CalabriaPage LameziaClick

CalabriaPage Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, Calabria, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Vibo Valentia

Dopo Gioia Tauro, il governo blocca i 20 milioni per il trasporto regionale calabrese

Print Friendly, PDF & Email

Dopo la scelta del Porto di Gioia Tauro per il trasbordo delle armi chimiche siriane, altro schiaffo dal governo Letta –Alfano alla Calabria. Non è stato approvato infatti dal Consiglio dei Ministri decreto che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il trasporto pubblico locale in Calabria.

L’urgenza del provvedimento era connessa sia a sanare il 2013, anno nel quale i gestori hanno comunque sostenuto l’onere dei servizi, sia a garantire una ragionevole programmazione dei servizi per l’anno 2014, che è tanto più efficace quanto più anticipata nei tempi. Sull’argomento il Presidente Scopelliti ha dichiarato: “in questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione a un decreto che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Un provvedimento seguito in tutte le sue fasi dall’assessore Fedele, dal mese di giugno, fino ad arrivare al tavolo del Consiglio del Ministri. Oggi ci aspettavamo l’approvazione e ancora una volta, purtroppo, sono emerse delle difficoltà e delle criticità che ha sollevato il Ministro per gli Affari regionali Del Rio. Rispetto allo sforzo messo in campo come Regione e all’impegno del Ministro Lupi, abbiamo necessità di trasferire questo messaggio in maniera molto chiara ai cittadini calabresi. Ci troviamo di fronte ad una sorta di ostruzionismo che non aiuta noi istituzioni, le aziende del settore, i lavoratori e i tanti cittadini che usufruiscono del servizio. Le aziende – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – hanno già annunciato che saranno molto determinate se non si troverà una soluzione nel più breve tempo possibile. Rischiamo concretamente la paralisi del settore. Noi non abbiamo chiesto al Governo risorse. Questi sono fondi Fas che sono di nostra competenza. Contrariamente ad altre Regioni non c’è la necessità di neppure di avere finanziamenti aggiuntivi. Su questo argomento continueremo la nostra battaglia. Interesserò nuovamente il Ministro dei Trasporti Lupi come ho già fatto con la deputazione parlamentare del Nuovo Centro Destra. Mi auguro – ha concluso il Presidente Scopelliti – che anche i colleghi parlamentari del centro-sinistra, che fanno parte di questa grande coalizione del Governo, si facciano carico e interpreti di queste difficoltà”.
L’assessore Fedele ha poi rassicurato le aziende di trasporto, e di conseguenza i dipendenti del Tpl calabrese, sul pagamento delle spettanze. “Già dalla prossima settimana – ha spiegato l’assessore – verranno erogate tre mensilità, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale e che sono state stanziate a favore dei servizi di TPL per il 2014. Sono molto rammaricato per l’esito della vicenda. Ci siamo impegnati assiduamente, seguendo tutto l’iter di un provvedimento di vitale importanza per la nostra regione perché avrebbe garantito, da qui in avanti, la messa in sicurezza dell’intero comparto dei trasporti. Ma non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti ogni azione utile per ottenere dal Governo le risposte che la Calabria invoca. La nostra causa è stata perorata a Roma esclusivamente dal ministro Lupi che è stato sempre al fianco del sottoscritto e del Presidente Scopelliti. Auspichiamo, adesso – ha concluso l’Assessore Fedele – un massiccio coinvolgimento di tutte le forze politiche, delle parti sindacali, delle aziende e delle associazioni calabresi per far sì che alla Calabria venga riservato lo stesso trattamento delle altre regioni”.

loading...

pubblicità